Vallico Sopra

La frazione di Vallico Sopra sorge a 652 m s.l.m. Si tratta di un piccolo borgo di case collocato in zona montana disposto verso la valle del fiume Turrite Cava. Territorio abitato fin dai tempi dei Liguri-Apuani (V secolo a.C.) e colonizzato dai Romani intorno al II-I secolo a.C. è tra i più antichi borghi della Garfagnana.

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Il borgo è immerso nel verde, su un colle con le abitazioni completamente in vista al sole, dalle quali è possibile scorgere un panorama unico e suggestivo.

Il centro abitato ha conservato le caratteristiche del borgo medievale e presenta interessanti strutture architettoniche, come abitazioni con portali e davanzali in pietra arenaria, antichi vicoli e imponenti arcate.

Il paese di Vallico è raggiungibile proseguendo dalla strada montana prima di arrivare in paese a Fabbriche di Vallico. Lungo la strada è possibile scorgere il panorama della valle in direzione del fiume Turrite Cava, potendone ammirare così le bellezze di questo territorio.

San Pellegrinetto

S. Pellegrinetto in origine era chiamato Alpe di Trassilico (in Montibus Trassilici), forse perché era dipendente dalla parrocchia di Trassilico. Assunse il nome di S. Pellegrinetto dopo la costruzione di una chiesa, intitolata a S. Pellegrino: agli albori del 1400 viene fatto risalire il primo insediamento che costituirà poi S. Pellegrinetto. Diversi ovili, sparsi nelle prossimità di sorgenti d’acqua e dei prati propizi all’ allevamento del bestiame, vennero trasformati in semplici abitazioni dai pastori locali che vi si insediarono.

Ancora oggi, a testimonianza di questa probabile origine, si può notare come S. Pellegrinetto non sia formato da un unico agglomerato di abitazioni, bensì da diversi nuclei di case sparse, situati nei luoghi ove sorgevano gli ovili, ognuno contraddistinto da un proprio nome. Nel 1680 la popolazione dell’ Alpe di Trassilico ormai accresciuta, sentì la necessità di avere una propria chiesa e iniziò i lavori per la sua costruzione su uno spiazzo del Monte Tre Corna, nel punto più vicino ai molteplici nuclei abitativi. Fu costruita a spese dagli uomini dell’ Alpe e dedicata alla Vergine del Carmelo e a S. Pellegrino. Sembra che l’aggiunta del coro nella chiesa di S. Pellegrinetto, intervento necessario a soli cinquanta anni dalla sua costruzione per l’aumentata popolazione, sia del 1734. Il 12 novembre 1741 l’oratorio di San Pellegrinetto per decreto dell’ Arcivescovo di
Lucca, Fabio Colloredo, fu cambiato in chiesa curata e nel 1772 ebbe la fonte battesimale. Il 1786 sembra essere l’anno in cui è stato eretto il campanile, visto che in una pietra inserita nella struttura compare l’iscrizione: ” a. d. 1786 hoc opus populi charitas fecit “.


Un bellissimo paese di montagna dal quale si possono ammirare alcune bellezze di questo territorio come il gruppo delle Panie e il Monte Forato.

Chiesa San Tommaso, Calomini

La chiesa parrocchiale di S. Tommaso a Calomini, sorge in posizione dominante rispetto al Borgo, ed è raggiungibile solo percorrendo una ripida e stretta strada che fiancheggia orti e campi coltivati.

La difficoltà di raggiungere tale sito ha comportato il parziale utilizzo dell’edificio sacro che viene utilizzata solo in eventi particolari. La data in cui è stata costruita la chiesa si aggira al X secolo ed è inserita nell’estimo della diocesi di Lucca dal 1260.

La chiesa è a pianta rettangolare a tre navate e con soffitto a volte. La scelta della posizione su cui è sorta la chiesa di S. Tommaso deriva, probabilmente dalla preesistenza di una torre di avvistamento, poi riconvertita in torre campanaria.

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