EVENTI GENNAIO 2021 – SCHEDE PER RICOGNIZIONE DANNI A PRIVATI E ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE.

In riferimento agli eventi meteorologici di gennaio 2021 (DCM 26/02/2021), la OCDPC n. 756/2021 ha previsto l’applicazione delle misure di immediato sostegno di cui all’art. 2 a favore dei nuclei familiari e delle attività economiche e produttive.
La OCDPC n. 756/2021 è in corso di pubblicazione sulla G.U. ed è consultabile anche sul sito della Regione Toscana, nella sezione dedicata agli eventi di Protezione Civile.
Come indicato dal Dipartimento di Protezione Civile, viene attivata la distribuzione dei modelli per la domanda del contributo di immediato sostegno da parte di nuclei familiari (mod. B1) e per le attività economiche e produttive (mod. C1), in allegato.
Tali modelli costituiscono anche lo strumento con cui viene effettuata la ricognizione dei danni subiti, sia dai privati che dalle imprese, ai fini della quantificazione delle risorse ulteriori necessarie per gli interventi di cui alla lettera e) dell’articolo 25 Codice.
Si richiama, pertanto, l’attenzione dei cittadini e dei titolari di attività economiche e produttive a quantificare con la dovuta attenzione i danni subiti, in quanto i dati dichiarati saranno utilizzati anche per il calcolo degli interventi di ripristino.
INDICAZIONI OPERATIVE COMUNI SIA PER LE DOMANDE DI IMMEDIATO SOSTEGNO CHE PER LE SCHEDE DI RICOGNIZIONE:
PRESENTAZIONE DEI MODULI:
Il modulo, sia di privati che di attività economiche e produttive, deve essere presentato esclusivamente all’amministrazione comunale dove il bene danneggiato è ubicato.
Il modulo deve essere debitamente sottoscritto dal richiedente e deve essere presentato entro le ore 23.59 del 20/05/2021 con le seguenti modalità:
• per le attività economiche via PEC all’indirizzo del Comune;
• nel caso dei privati può essere consegnato a mano all’UFFICIO PROTOCOLLO del Comune, oppure può essere spedito con posta elettronica certificata PEC o anche tramite raccomandata A/R: in tal caso farà fede la data del timbro dell’ufficio postale o dell’invio PEC (in questi casi è comunque opportuno che si anticipi l’invio per posta elettronica).
Deve trattarsi di immobili in regola con normativa urbanistica: i contributi devono essere finalizzati al recupero della funzionalità della abitazione principale, abituale e continuativa o della sede dell’attività no profit o ancora dell’attività economica e produttiva; non sono accoglibili richieste per fabbricati, in tutto o in parte, realizzati in maniera difforme dalle vigenti disposizioni urbanistiche e, comunque, dalla normativa in materia.

INDICAZIONI OPERATIVE PER LA PROCEDURA DELL’IMMEDIATO SOSTEGNO (art. 2, comma 1, dell’OCDPC 756/2021):

IMPORTO DEL CONTRIBUTO DI IMMEDIATO SOSTEGNO: valore massimo di euro 5.000,00 per i nuclei familiari e associazioni no profit, ed euro 20.000,00 euro per attività economiche e produttive (che includono imprese anche agricole e liberi professionisti).
PERTINENZE: il bene danneggiato può essere una pertinenza solo se la stessa si configura come unità strutturale unica rispetto all’immobile destinato ad abitazione o a sede di attività economica o produttiva (vedi sezione 7 e 8 “Esclusioni”).
AREE E FONDI: il bene danneggiato può essere un’area o fondo esterno al fabbricato ove si trova l’abitazione o la sede di attività a condizione che siano direttamente funzionali all’accesso al fabbricato medesimo (sezione 7 e 8 “Esclusioni”).

PRESTAZIONI TECNICHE ED EVENTUALI ADEGUAMENTI OBBLIGATORI PER LEGGE.
Sono ammissibili al contributo anche le spese di progettazione, direzione lavori ecc., comprensive degli oneri riflessi (cassa previdenziale) nonché quelle per gli adeguamenti obbligatori per legge (sezioni 8 e 9 quantificazione della spesa).
ALTRI CONTRIBUTI: se la domanda di contributo viene formulata da privati che già beneficiano di contributo per l’autonoma sistemazione, la concessione del “contributo per l’immediato sostegno” implica dalla stessa data della concessione la rinuncia al contributo per l’autonoma sistemazione (sezione 10 Mod. B).

ASSICURAZIONE: si precisa che ove il beneficiario abbia conseguito un indennizzo assicurativo per il medesimo bene oggetto della domanda, l’importo del contributo si somma all’indennizzo fino a concorrenza del danno ammesso a contributo.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO: a seguito dell’assegnazione delle risorse da parte del Dipartimento della Protezione Civile, ai fini dell’effettiva erogazione del contributo, i soggetti beneficiari privati ammessi al contributo dovranno presentare al Comune o al soggetto incaricato le attestazioni di spesa sostenuta (fatture, scontrini o ricevute fiscali debitamente quietanzate), secondo le modalità che saranno approvate nell’ordinanza di ammissione al contributo stesso.

INDICAZIONI OPERATIVE PER LA RICOGNIZIONE DEI DANNI (lettera e)): è necessario presentare apposita domanda di contributo al Comune al quale è stato presentato il modulo per la ricognizione o presso diverso organismo designato nel caso di attività produttive.

LETTERA-RICOGNIZIONE-PRIVATI-E-IMPRESE

MODELLO-B1

MODELLO-C1